
Le Fornaci di Elite per le Giornate FAI d'Autunno

Le Fornaci di Elite per le Giornate FAI d'Autunno
Il 10 e 11 ottobre le Fornaci Serciari, sede di Elite, aprono al pubblico in occasione delle Giornate FAI d'Autunno 2026. Un weekend per scoprire dove prendono forma i rulli e le borracce Elite, fra storia, territorio e ciclismo.
Ci sono luoghi che si attraversano in bici cento volte senza sapere cosa custodiscono.
Le Fornaci Serciari di Fontaniva sono uno di questi.
Da oltre venticinque anni sono la sede di Elite, e sabato 10 e domenica 11 ottobre aprono le porte al pubblico in occasione delle Giornate FAI d'Autunno.
Un'edizione dedicata al saper fare
Quest'anno le Giornate del Fondo per l'Ambiente Italiano celebrano l'artigianato e il Made in Italy, e il FAI ha scelto di includere le Fornaci tra le aperture del Veneto. Era già successo nel 2021, e ritrovarci in questo elenco ci fa lo stesso effetto della prima volta.

Dove il Brenta diventava calce
Tutto parte dal fiume. Per secoli il Brenta ha trascinato a valle ciottoli bianchi di calcare, e già nel Medioevo lungo queste rive si era capito come trasformarli in ricchezza: cotti ad altissime temperature, diventavano calce, il legante che teneva insieme case, chiese e palazzi di tutta la zona.
La fornace dei Serciari arriva alla fine dell'Ottocento con un solo forno. Nel 1913 il lavoro cresce e se ne aggiunge un secondo, ed ecco i due camini a imbuto rovesciato che ancora oggi svettano sull'argine. Per il FAI sono un esempio prezioso di archeologia industriale: la prova di quanto l'acqua e la pietra abbiano plasmato l'economia e l'identità di questo territorio.

Una seconda vita a pedali
Spenti i forni, l'edificio è rimasto fermo per anni. Elite lo ha acquistato e restaurato con un lungo intervento di recupero e valorizzazione, trasformandolo nel proprio quartier generale.
Dove un tempo si cuoceva la pietra, oggi si progettano i rulli da allenamento, le borracce e i portaborraccia che corrono con le squadre del WorldTour e arrivano ai ciclisti di oltre 70 Paesi. Tutto intorno, un parco attraversato da una roggia, con querce secolari, aceri, pioppi e gelsi. E dall'alto delle Fornaci lo sguardo corre dal Monte Grappa ai Colli Euganei.
«Ho vissuto il ciclismo anche da agonista e continuo a seguirlo con grande passione. Per questo sono particolarmente felice che, attraverso le Giornate FAI d’Autunno, possiamo far conoscere agli appassionati di questo sport un luogo così significativo per la storia produttiva del nostro territorio e, allo stesso tempo, una realtà profondamente legata alla cultura della bicicletta come Elite», dichiara Marco Boscolo Meo, Capo Delegazione FAI Padova.

Un legame con il territorio
Elite è una Società Benefit e ha messo nero su bianco, nel proprio statuto, l'impegno verso la comunità locale e la tutela del territorio. Aprire le Fornaci al pubblico è uno dei modi più diretti per renderlo concreto, restituendo per due giorni un luogo che appartiene alla storia di Fontaniva prima ancora che alla nostra.
«Le Fornaci sono nate per trasformare i sassi del Brenta in qualcosa che servisse a costruire. Ci piace pensare di fare ancora lo stesso mestiere, con materiali diversi», racconta Nicoletta Sartore, CEO di Elite. «Chi lavorava la pietra in queste fornaci sapeva cosa significano pazienza, fatica, il valore di un lavoro fatto bene e fatto per durare. Ogni ciclista conosce bene queste qualità, e noi le trasferiamo nei prodotti che lo accompagnano su strada e in allenamento. Le Fornaci non hanno mai smesso di lavorare».
Visitare le Fornaci significa seguire il filo che lega il passato produttivo del territorio a un modo nuovo di fare impresa. Qui la memoria del luogo convive ogni giorno con la ricerca, l'innovazione e una vocazione sempre più internazionale. È lo stesso dialogo tra patrimonio e presente che attraversa le Giornate FAI d'Autunno 2026. Quest'anno il FAI accende i riflettori sull'artigianato italiano e sul Made in Italy, con oltre 75 aperture e visite speciali dedicate ai saperi, agli antichi mestieri, alle tradizioni manifatturiere e alle eccellenze produttive del Paese.

Cosa vi aspetta
Cinquanta minuti dentro la storia di una fornace ottocentesca: come funzionavano i forni, come i sassi del fiume diventavano calce, come un edificio industriale abbandonato è tornato a vivere ospitando un marchio conosciuto in tutto il mondo.
Una gita d'autunno a due passi da casa, tra architettura, paesaggio fluviale e ciclismo, che sa sorprendere chi pedala ogni giorno e chi la bici la guarda da fuori.
Informazioni pratiche
Quando: sabato 10 e domenica 11 ottobre, dalle 10:00 alle 18:00.
Dove: Fornaci Serciari, Via dell'Unità d'Italia 4, Fontaniva (PD)
Come funziona: gruppi di circa 25 persone, durata della visita di circa 50 minuti
Accessibilità: luogo parzialmente accessibile
Orari aggiornati e dettagli sulla prenotazione sono disponibili sulla scheda ufficiale del FAI.

